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Recensione: Taboo (Serie TV) – di Antony Mandaglio

Taboo (Serie TV)
Anno di pubblicazione: 2017
Stagioni: 1
N° episodi: 8
Durata episodi: Min 55′- Max 57′
Ideatori: Tom Hardy, Edward Hardy, Steven Knitght
Tom Hardy è uno dei migliori attori contemporanei, ma Hollywood non gli basta più. Debutta sul piccolo schermo con una serie in cui la fa da padrone per tutto il tempo, essendone protagonista e autore.
Londra, 1814. James Keziah Delaney (Tom Hardy) fa ritorno a Londra per il funerale del padre dopo un lungo viaggio ai confini del mondo.
Creduto morto da praticamente tutti, Delaney, con enorme delusione della sua unica sorella, eredita l’intero patrimonio del padre compreso un frammento di terra, su cui avevano messo occhi e mani la Corona inglese e la compagnia britannica delle Indie orientali, per via della sua posizione strategica sulla costa Occidentale dell’America che avrebbe permesso il commercio con l’Oriente, attraverso il Pacifico.
Delaney però è pronto a tutto pur di non dar il prezioso terreno nelle mani della nobiltà inglese.
Londra si presente come una città fradicia e fangosa, sempre cupa e grottesca, brulicante di bordelli e di paludi. In tutto questo Delaney dovrà far i conti con il suo passato misterioso attraverso arti magiche e pratiche oniriche apprese chissà dove, e progetta il futuro calcolando ogni singola mossa della Compagnia britannica, della Corona e degli Americani.
Per otto episodi vedremo Delaney muovere sempre le stesse pedine (un testamento, un atto di proprietà e polvere da sparo).
Tom Hardy la fa letteralmente da padrone nei primi episodi, giganteggia in ogni inquadratura con le sue spalle larghe e la sua camminata “pesante”, nonostante ci siano comunque attori di grosso calibro come Oona Chaplin, già presente nel piccolo schermo in Game Of Thrones e Michael Kelly, attore affermato a Hollywood dai tempi di Carlito’s way.
Unica piccola pecca della serie è il pilot che non suscita alcun tipo di interesse, siccome la serie è concentrata più sull’estetica e la fotografia piuttosto che nello sviluppo della trama, molto lento.
Tra gli autori ci sono nomi degni di nota come Stephen Kneight che diede vita alle avventure di Peaky Blinders e il padre di Tom Hardy, Edward.
Il produttore è l’ormai più che conosciuto regista Ridley Scott.
È stata recentemente confermata l’uscita della seconda stagione con 8 nuovi episodi nel 2018.