SCRITTURA CREATIVA

Laboratorio di scrittura on line – Un romanzo in 100 giorni

Avete mai avuto una grande idea per un romanzo? Avete mai provato a scriverla senza però riuscirci? Avete mai cominciato a raccontare una storia con molto entusiasmo solo per arenarvi dopo il primo, secondo, forse il terzo capitolo? Vi siete mai scontrati con il cosiddetto Blocco dello Scrittore? Avete mai pensato che “Scrivere è una cosa meravigliosa, ma… non ho tempo?”

Se avete risposto affermativamente ad almeno una di queste domande, è molto probabile che vi troviate nel posto giusto.

La prima bozza di un libro, anche se lunga, non dovrebbe durare più di tre mesi in una stagione.

— L’ha detto lo zio Steve

Scrivere è difficile, come camminare, mangiare, fare l’amore. Lo so, sembra una battuta, ma dovreste chiedere a un neonato e a un adolescente. Scrivere è difficile come innamorarsi, imparare a corteggiare, a ballare, a sparare. E potreste chiedervi quanto sia difficile allora scrivere un libro, in generale, figuriamoci nei 100 giorni del titolo di questo post!

Eppure, come avete imparato a camminare (cadendo e rialzandovi), come avete imparato a mangiare (suggendo con calma e deglutendo dei boli sempre più consistenti), come avete imparato a fare l’amore (ognuno alla vostra maniera, e oltre non dico), allo stesso modo imparerete a scrivere e a scrivere bene.

Durante le attività di questo laboratorio, non imparerete la grammatica né l’ortografia (daremo per scontato che siate già diplomati all’Accademia della Crusca), ma sperimenterete l’arte di scrivere creativamente, praticando il metodo (uno dei metodi) per progettare e sviluppare il vostro romanzo.

In parole molto povere, questo non è un corso di scrittura tradizionale, ma una fucina, un luogo dove condividere attrezzi e trucchi del mestieri, entusiasmandosi a vicenda e sostenendosi fino alla fine di una avventura lunga cento giorni esatti: l’ideazione e lo sviluppo di un romanzo.

15 settimane, 15 lezioni di un’ora, una batteria di esercizi finalizzati a migliorare e nutrire il nostro romanzo, un gruppo chiuso (su Facebook) in cui chiacchierare, commentare gli esercizi, leggerci e confrontarci, tutto corredato da dispense, esempi pratici e una vasta bibliografia (con consigli di lettura specifici per ogni partecipante e per ogni romanzo).

Ma è possibile scrivere un libro in soli 100 giorni? Questa è la domanda più importante, per ora – ma, durante il corso, vi dimostrerò che non lo è -, dunque vediamo: sì, è possibilissimo.

Per riuscirci seguiremo un metodo molto diffuso nella comunità degli scrittori, quello, appunto, dei 100 giorni, e attraverseremo 10 step che, per ora, semplificherò con dieci slogan, da approfondire durante il corso:

1. Pianifica prima di iniziare

2. Decidi una scadenza, dei “premi” e delle “punizioni”

3. Concediti di scrivere male (durante la prima bozza)

4. Sono le abitudini che scrivono i libri e non il tuo desiderio di diventare uno scrittore famoso

5. La Community fa la forza

6. Possiamo gestire il flow!

7. Fidati del metodo, non fidarti dei tuoi pensieri negativi.

8. Scopri per chi stai scrivendo (e per quale motivo)

9. Impara a scrivere un libro, scrivendo un libro (il blocco dello scrittore non esiste)

10. Si scrive da soli, si festeggia insieme.

Di cosa parleremo durante questo laboratorio, allora? Parleremo di narratologia, da un parte (cos’è una storia, quali sono le funzioni della storia, come si scrive un personaggio, quante trame ci sono in un libro, il climax, il canone aureo, i conflitti e i colpi di scena, ecc), e di metodo, dall’altra (i dieci punti di cui sopra e qualche altro trucchetto per non perdere la motivazione o, se non c’è ancora, per trovarne una di buona qualità).

Come funziona? Ci si iscrive, si paga la quota di ingresso, si attende la convocazione per la prima lezione e si comincia a fare mente locale su quello che si vuole ottenere tra 100 giorni: non appena aderirete, vi suggerirò di cominciare subito a fantasticare su dove vi vedete alla fine del corso, e non sto parlando dello scaffale di una Libreria Mondadori, ma di una scrivania sovrastata da un mucchio di almeno 200 pagine dattiloscritte, con in cima la copertina che porta il vostro nome e il meraviglioso titolo del vostro romanzo.

Una lezione verterà proprio sull’importanza della visualizzazione: immaginare prima di fare. Della serie: i pensieri diventano cose, ma senza tirare in ballo i numeri magici e le potenze ultraterrene, semplicemente usando il nostro cervello nel modo corretto.

Quanto costa? Bene, ci ho pensato un po’, e ho deciso per un prezzo simbolico, che permetta a un numero sufficientemente grande di persone di partecipare (ma non più di 12 iscritti), pur non scendendo sotto la soglia psicologica del giusto valore. Dunque, la quota di iscrizione è di 100 euro a testa (poco più di 6 euro a lezione/settimana), da versare per il 50% al momento dell’iscrizione e il resto prima dell’ottava lezione. Nel prezzo sono inclusi i PDF delle dispense, il coordinamento del gruppo Facebook (dove interagirò con voi per tutto il tempo, tutti i giorni o quasi), la correzione degli esercizi principali della lezione e tutta l’assistenza e i chiarimenti di cui avrete bisogno.

Le lezioni avranno la durata di un’ora e saranno interattive, su una piattaforma del tipo di Zoom o Google Classroom. Il laboratorio, come già detto, sarà aperto per 100 giorni esatti, scanditi da 15 lezioni (+ 1 bonus), e sarà improntato sul confronto continuo. Nessuno sarà lasciato indietro e ci incoraggeremo a vicenda, perseguendo un unico obiettivo: terminare in 100 giorni la stesura in prima bozza di 12 romanzi (uno a testa).

Un’ultima cosa: le dispense conterranno i concetti chiave della lezione, degli esercizi da fare durante la settimana e consegnare durante la lezione successiva, delle “lectio magistralis” estratte dai migliori manuali di scrittura e qualche trucco per inventare e scrivere più velocemente.

Se avete ulteriori domande, non esitatemi a contattarmi qui (a breve comunque mi piacerebbe fare una presentazione in Stanza su Fb, una sorta di Lezione Zero aperta a tutti).

 

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Salvatore “Saso” Tigani è un giornalista, scrittore e autore umoristico. È diventato famoso con Come sopravvivere ai Calabresi, ma ha scritto anche cose belle. Alcuni suoi racconti hanno vinto importanti premi letterari e compaiono in raccolte e antologie nazionali. Però è astemio.