Come sopravvivere all'amore

Il potere di Adesso

( Colonna sonora consigliata:
https://youtu.be/fyMhvkC3A84 )

Quando la strinse si accorsero entrambi che quell’abbraccio aveva origini lontane e portava la firma di potenze ultraterrene. La strinse più forte, lo strinse più forte e fu come tornare a casa. Battevano i cuori al ritmo dello stesso respiro. Per tutto questo tempo, pensò, in quale oscura dimensione ci siamo nascosti. Era sparita la folla intorno a loro, si erano spente le luci, fecero il silenzio persino gli artisti sul palco. E ora?
Ora rindossiamo le vecchie maschere, riprendiamo gli stessi ruoli: facciamo quello per cui ci siamo reincarnati così tante volte. Baciamoci, litighiamo e baciamoci di nuovo. Finché non smetteremo di farlo a memoria e finalmente ci guarderemo al di là delle maschere e delle nostre storie.
Perché ogni volta che siamo qui e adesso non c’è nulla, hai notato, che ci impedisce di stringerci sempre più forte. Non c’è nulla di più semplice e istintivo, in questo momento, di più sacro e necessario del nostro migliore abbraccio.
Allora la strinse e le baciò la guancia, e lei gli baciò il collo di mille baci fondamentali. Lo strinse più forte, più forte ancora. E tornò la folla, tornò la musica. Sparì la natura divina di quell’istante lasciando il posto alle voci, nella mente, e agli abissi, nel cuore. Non eravamo più una cosa sola, ma non eravamo più nemmeno due.
(Perché siamo in cento qui dentro, e abbiamo tutti ragione. Sono anni che ce ne contendiamo il lume, nello stesso identico corpo).
E tornò la musica e sparì l’intimità.
(Perché siamo uno e nessuno, uno e centomila).
E tra molti anni si incontreranno di nuovo, lui e lei (e i loro duecento ruoli), e sarà di nuovo dramma: ma come ogni volta sarà il dramma più bello… il dramma più intenso ed essenziale mai messo in scena nell’universo.

— Come sopravvivere all’amore