• Come sopravvivere all'amore,  Dal Diario di Saso

    Il potere di Adesso

    (Colonna sonora consigliata: QUI) Quando la strinse si accorsero entrambi che quell’abbraccio aveva origini lontane e portava la firma di potenze ultraterrene. La strinse più forte, lo strinse più forte e fu come tornare a casa. Battevano i cuori al ritmo dello stesso respiro. Per tutto questo tempo, pensò, in quale oscura dimensione ci siamo nascosti. Era sparita la folla intorno a loro, si erano spente le luci, fecero il silenzio persino gli artisti sul palco. E ora? Ora rindossiamo le vecchie maschere, riprendiamo gli stessi ruoli: facciamo quello per cui ci siamo reincarnati così tante volte. Baciamoci, litighiamo e baciamoci di nuovo. Finché non smetteremo di farlo a memoria…

  • Come sopravvivere all'amore,  Dal Diario di Saso,  racconti

    Venuta al mondo

    Per prima cosa abbassò lo sguardo e si scoprì i piedi. Aveva aperto gli occhi sul verde di un prato sconfinato ma non avendone mai fatta esperienza si era messa a piangere. Le lacrime le erano venute fuori dagli occhi senza che lei se ne accorgesse, o sapesse cosa fossero le lacrime e gli occhi. Ora questi piedi, che non avevano senso, non si presentavano, non comunicavano nulla, trattenevano la sua attenzione. Se ne spaventò, più di prima di fronte alla distesa di alberi e cespugli ed erbetta fine. In un certo senso era stato proprio il campo che aveva intorno a indicarle i piedi, a spingerla a cercarseli. Aveva…

  • Come sopravvivere all'amore,  Dal Diario di Saso,  racconti

    Lana e io

    Ho sognato un futuro lontano. Ho sognato il futuro. Ho sognato… dovrebbe bastare.   1     Quando la luna esplose Lana e io stavamo scopando. Eravamo di nuovo saliti sul tetto per la scansione dei pannelli solari, come tutti i lunedì sera, e come tutti i lunedì sera ci eravamo portati dietro il cestino con la pappa di lumache, il pane tostato, una confezione di arance e il kit di sopravvivenza. Mentre io passavo in rassegna i venti pannelli uno per uno, con il rilevatore di quintessenza, Lana distendeva le stuoie di paglia sintetica sul primo pannello controllato e preparava con calma la cena. Subito dopo accendeva i candelotti…