Faccio cose, vedo gente

Non bisogna avere per forza qualcosa da dire per scrivere un libro. Il più delle volte, lo si scrive per esibire il proprio intelletto. Come postare un sexy selfie quando si ha un bel fisico, o cantare al karaoke quando si ha una bella voce. L’intelletto è né più né meno che un’altra coda di pavone: serve a mettersi in mostra, a farsi fare l’amore. Dimenticandosi che il pavone non vola e si nutre di vermi.

Salvatore “Saso” Tigani è nato tre giorni prima di Gesù, pur senza farsene un vanto. Nel corso della vita è stato un figlio, uno studente, un amante, un amico, un giornalista, uno scrittore, un web designer, un formatore, un progettista e tante altre cose. Prima dei trent’anni, però, non è mai stato qui e ora. Dal 2010 è alla ricerca del suo io perduto, senza arte né parte, senza armi né talenti: l’unico aiuto è il tempo. Ecco perché crede nella dilatazione dello stesso, nella sua inesistenza e ha un debole per Einstein. Nessuno prima dello scienziato della relatività gli aveva mai dato un alibi così solido. Saso è un matto, ma i più matti siete voi: andrete d’accordo.

Come vedrete, Saso ha almeno tre anime, di cui una veramente discutibile. Si contraddice spesso, ve ne accorgerete presto, ma è d’accordo con Walter quando dice che è normale contraddirsi quando si è vasti: Saso contiene moltitudini! Ecco perché ha la pretesa di farvi ridere e piangere, a balzi, cambiando registro senza nessun motivo. Ecco perché parla di diamanti e di merda con lo stesso, identico tono canzonatorio. La vita è un gioco, diceva qualcun altro: un gioco sacro ma sempre un gioco. Orsù, dunque: giochiamo!

Premi, riconoscimenti e pubblicazioni:

  • Lana e io” (racconto)_Menzione Speciale della Giuria nona edizione Premio Energheia 2003
  • Eri roba mia” (racconto)_Menzione Speciale Premio Robot 2018/2019
  • Caro amore” (racconto)_Secondo posto 44° Premio Writers Magazine
  • Il sopra e il sotto” (racconto)_Selezionato per la pubblicazione nella raccolta di racconti “Futuro Remoto” per il ventennale del premio Energheia presentata in occasione di Matera Capitale della Cultura Europea 2019.
  • “La cascina”, (racconto breve)_Primo Premio (ex equo) Energheia Brevissimi “Domenico Bia” 2020
  • Cronache del Fanta-Reale / La tendenza della nuova serialità televisiva a raccontare il presente attraverso la fantascienza (saggio) – 2012
  • Dal Diario di Saso: Come sopravvivere ai Calabresi (raccolta) – 2015.
  • Dal Diario di Saso: Come sopravvivere all’Amore (raccolta) – 2017.
  • Dal Diario di Saso: Come sopravvivere a Sé Stessi (raccolta) – 2019.

Premio Energheia 2014. La presentazione dell’antologia Futuro Remoto.