L’infinita luce di D. – di Davide Galimi
18 luglio 2017
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11 libri che dovreste leggere prima di sposarvi

collection of books randomly positioned as seen from above


D'accordo, potete leggerli anche dopo esservi sposati ma, ecco, sono sicuro che non sarà la stessa cosa. La lista che segue ripercorre le strade della mia ultima, ennesima evoluzione personale, dunque parte dal 2008 e finisce, ecco, viediamo, ieri.  Sono 11 libri, nove romanzi e due saggi, di cui non ho potuto fare a meno: ognuno di loro, ogni pagina di questa piccola biblioteca mi ha portato qui e ora, a essere chi sono, a non essere più chi non ero stato mai. E a ogni parola scritta da questi 11 grandi maestri si è legato, come polvere di ferro a una calamita potentissima, l'insieme frammentato e assai confuso del mio esperire. Il mondo reale, intento, mescolato ben bene con quello immaginario. Perché come disse una volta un mio amico: "La nostra vita è limitata, nel tempo e nello spazio. Ecco perché leggiamo. Quando ci abbandoniamo a una storia è come se viaggiassimo, come se facessimo tutti quei viaggi che non potremo mai in 100 miseri anni. Per il nostro inconscio, siamo davvero andati su Solaris, abbiamo davvero dormito con Addie e Louis, parlato lingue aliene, cercato di sconfiggere il Partito, mangiato bacche su di un isola sperduta nel pacifico, combattuto una guerra, imparato ad amare - e a leggere - , vissuto per decenni su una strana e apparentemente deserta astronave intergalattica, attraversato la fine del mondo - due volte!

1) Solaris di Stanisław Lem

Perché la nostra anima è oscura e ci sono cose di noi che abbiamo sempre preferito tenere nascoste.

2) Le nostre anime di notte di Kent Haruf

Perché l'amore e la solitudine spesso coincidono. Come dice Pino Napoli, questo libro ti permette di entrare nelle case della gente, spiarla di nascosto, imparare dai piccoli gesti di una coppia di sconosciuti una incredibile verità: che il dolore e la sofferenza non sono una cosa da prendere sul personale ma, semplicemente, la condizione umana.

3) Storie della tua vita di Ted Chiang

Perché la nostra mente può contenere molta più meraviglia di quanto immaginiamo. Perché ogni volta che ci ricordiamo che il sole è solo una delle miriadi di piccole stelle sparse per un universo vastissimo il nostro cervello compie un tuffo nel futuro e torna più grande, più evoluto, pieno di stupore. Raccolta di racconti mozzafiato, uno dei quali ha ispirato il bel film The Arrival, uscito pochi mesi fa.

4) 1984 di George Orwell

Perché è il libro più attuale che esista.

5) Il signore delle Mosche di William Golding

Perché i bambini sono malvagi, sono meschini e la loro cattiveria è un'arma adattiva senza la quale nessun essere umano sarebbe mai sopravvissuto. Capolavoro assoluto.

6) Foglie d'erba di Walt Whitman

Perché sì. Non saprei come altro vendervelo. Il libro più bello che ho letto ma il più difficile da "consigliare". Ne ho letto qualche brano alla mia ex e mi ha guardato storto, come se fossi un bluff, come se la volessi imbrogliare. Un viaggio tra i simboli dell'animo umano, dall'abisso al cielo. Perché siamo tutti uno, nessuno e centomila. Perché siamo vasti, conteniamo moltitudini: ecco perché ci contraddiciamo.

7) L'arte di amare di Eric Fromm

Perché se hai dovuto imparare a parlare, a camminare, a mangiare, a baciare, a picchiare, ad andare in bicicletta non puoi permetterti di pensare che sei nato già "imparato" ad amare. L'amore è un'arte, finché non la impari arrancherai tra attaccamenti e gelosie, tra fallimenti e recriminazioni. Tra ansie e rimpianti. Ama, diceva sant'agostino, e POI fai ciò che vuoi.

8) Come un romanzo di Daniel Pennac

Perché anche la lettura è un'arte. Lna dichiarazione d'amore per i libri che tutti avremmo voluto scrivere.

9) Rama

La fantascienza pura di un maestro indimenticato. Dall'autore di Odissea nello spazio (il libro che ha ispirato il film di Kubrick) un viaggio nell'idea che non solo potremmo essere tutt'altro che soli nell'universo ma che potrebbero esseri specie moooolto più evolute di noi di fronte alle quali faremmo una gran bella figura di merda.

10) Sulla Strada di Cormac McCarthy

Perché l'amore è una forza potente. Un padre e un figlio nel mondo finito. Scene crude, spiazzanti, come pugni nello stomaco, per una delle penne più belle degli ultimi cinquant'anni. Ne hanno fatto un bel film, molto fedele al libro, una volta tanto. Film e libro per stomaci forti.

11) Cecità di Jose Saramago

Il maestro dei maestri. Premio Nobel. Saramago ha reinventato la scrittura. Le sue storie non hanno bisogno di punti esclamativi, virgolette o altri segni di interpunzione: a Saramago basta la virgola per raccontarci una storia maiuscola. Anche qui, gli stomaci devono essere forti e pronti, e anche qui un'ottima trasposizione cinematografica. Lasciatevelo per ultimo, poi vi spiego perché.